metroquadro

metroquadro 

inaugura la sua attività a Rivoli nel 2008 con la doppia personale di fotografia di Steve Sabella ed Erwin Olaf. 

Da giugno 2016 si trasferisce nell’attuale spazio di Torino. 

 

Attraverso un continuo lavoro di ricerca e rapporti di collaborazione con gallerie nazionali e internazionali, seleziona i suoi artisti tra quelli che abbiano sviluppato un linguaggio personale solido, nonché una consistente storia espositiva, ma non ancora del tutto conosciuti in Italia.

 

metroquadro è stata la prima galleria italiana a presentare nel 2009 i monoprints di Mel Bochner e i lavori della giovane Shara Hughes, poi selezionata alla Whitney Biennale del 2017.

 

Nel 2011 ha organizzato la tappa torinese della mostra itinerante ‘The Changing Rooms’, curata da Aida Eltorie (curatrice del padiglione Egiziano alla 54 Biennale Venezia) che ha esposto i lavori di 15 artisti dell’area mediorientale e nordafricana, contemporaneamente allo svolgersi della primavera araba.

 

metroquadro presenta inoltre artisti italiani connotati da una continuità espressiva e una visione aperta che permette loro di emergere a livello internazionale come il collettivo torinese The Bounty Killart e l’artista Daniele Galliano (in programma a settembre 2020 la personale “Una pazza felicità”).

Mel BOCHNER (Pittsburgh, 1940)

The BOUNTY KILLART (Torino, -)

Daniele GALLIANO (Pinerolo, 1961)

Erwin OLAF (Hilversum, 1958)

Marco MEMEO (Torino, 1967)

Monique ROLLINS (Wilmington,1980)

David ROW (Portland, 1949)

Steve SABELLA (Jerusalem, 1975)
Franco TOSI (Magenta, 1962)